04/5/20

LE MIE EMOZIONI -attività per i bambini ai tempi del corona virus e suggerimenti per i genitori

LE MIE EMOZIONI

Premessa

Saper esprimere le proprie emozioni è importante per i bambini a prescindere dal momento che stiamo vivendo, ma in questa particolare situazione lo è ancora di più.

SUGGERIMENTI PER I GENITORI

1. Dì la verità, in modo semplice, senza aggiungere particolari inutili e con parole adatte all’età di tuo figlio.

2.Riconosci le tue emozioni, prima di tutto dentro di te, e poi nel tuo bambino. Non negare di avere paura. Magari modifica il termine.
Puoi dire ‘sono preoccupato’ anziché ‘sono spaventato’, ma non dovresti dire che non c’è niente di cui spaventarsi. Questo non è vero.
Questo è un inganno e con le emozioni, come con i bambini, gli inganni durano poco. La paura riceve una spinta dal basso verso l’alto pari alla forza che hai impiegato per negarla. Ti accorgerai che più la reprimi e più si fa forte e lentamente,rischia di diventare panico, angoscia, terrore.

3. Rifletti e fai riflettere tuo figlio sul fatto che la paura puo’ essere utile. Puo’ servire a proteggerci, a cercare soluzioni. La paura del contagio ci porta a lavarci più accuratamente le mani. Possiamo così – aggiunge Celi – imparare a non avere paura della paura. Lavarci le mani, indossare la mascherina o vedere persone che la indossano, tenersi a distanza dagli altri o non andare a scuola per un certo periodo possono trasformarsi da un’occasione di paura incontrollata a un segnale che abbiamo strumenti per affrontare la situazione.

4. Ascolta tuo figlio. Lascialo parlare. Dagli il modo (e il tempo!) di esprimersi. Questo è molto difficile ma è il cuore di tutto. Se fai un discorso di dieci minuti sul coronavirus (come su qualunque altro argomento) e tuo figlio sta in silenzio ad ascoltarti, questo servirà a ben poco. Non sono le lezioni e le prediche ad aiutare il riconoscimento e la gestione delle nostre emozioni.

5. Prova, nei limiti del possibile, a fare di necessità virtù. Dobbiamo rimanere reclusi in casa? Giochiamo insieme. Guardiamo insieme un film e commentiamolo insieme. Tutti possono attingere al proprio mondo interno per un momento di condivisione, per raccontare una favola, per far volare la propria fantasia.

FINALITA’:
La possibilità di dare un nome, una forma e un colore alle proprie emozioni, aiuta il bambino ad esprime il disagio che porta dentro di se che, spesso, è causa di regressioni, nervosismi e paure emergenti.

OCCORRENTE: fogli bianchi – matite colorate- un quaderno

PERSONE COINVOLTE: genitore -figli

TEMPI: ogni giorno o più volte durante la settimana

DESCRIZIONE ATTIVITA’

Si consiglia, prima di iniziare l’attività, la visione di un video su you tube

Utilizzando un quaderno ( un diario o un agenda) ogni giorno, nel momento della giornata che si preferisce, si chiede al bambino, “ come ti senti oggi” oppure , “come stai oggi?”
Il pensiero da lui espresso, senza condizionamento da parte dell’adulto, viene riportato dal genitore sul quaderno.
E’ molto importante che ciò che il bambino riferisce non sia corretto.
Potete però aiutarlo ad associare quel pensiero ad una emozione.
Le emozioni che prendiamo in considerazione sono;
GIOIA- GIALLO
TRISTEZZA- BLU
RABBIA- ROSSO
PAURA- NERO
CALMA-BLU
Affianco al pensiero scritto, invitiamo il bambino a fare un tratto con la matita del colore corrispondente all’emozione e successivamente a fare un disegno, sempre lasciandolo libero di esprimersi senza condizionamento.

L’ideale sarebbe farlo almeno 3 / 4 volte durante la settimana.

 

Buon Lavoro

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11/23/16

La forza del Pensiero Creativo-Positivo

La forza del pensiero creativo- positivo Pensare positivo non significa raccontarsi la favola che va sempre tutto bene ( questo è ciò che pensa chi oggi sostiene il limite del pensiero positivo ),vuol dire modificare convinzioni e atteggiamenti pessimisti che conducono all’apatia e al vittimismo. Pensare positivo significa “risolvere vecchi problemi con nuovi sistemi”, in modo creativo. Creatività intesa come atteggiamento che ci consente di proporre (creare) soluzioni diverse dinnanzi ai problemi. E’ bene, dunque, parlare, di pensiero positivo creativo. Pensare in modo creativo vuol dire controllare i pensieri negativi, imparare a modificarli positivamente, parlare in modo costruttivo, agire e lasciarsi andare a nuove soluzioni in ogni campo. Continue reading

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