06/10/20

Il diario delle emozioni-Attività per i bambini ai tempi del corona virus e suggerimenti per i genitori

IL DIARIO DELLE EMOZIONI

Premessa

Saper riconoscere ed esprimere le proprie emozioni è importante per i bambini a prescindere dal momento che stiamo vivendo, ma in questa particolare situazione lo è ancora di più.

SUGGERIMENTI PER I GENITORI

1. Dì la verità, in modo semplice, senza aggiungere particolari inutili e con parole adatte all’età di tuo figlio.

2.Riconosci le tue emozioni, prima di tutto dentro di te, e poi nel tuo bambino. Non negare di avere paura. Magari modifica il termine.
Puoi dire ‘sono preoccupato’ anziché ‘sono spaventato’, ma non dovresti dire che non c’è niente di cui spaventarsi. Questo non è vero.
Questo è un inganno e con le emozioni, come con i bambini, gli inganni durano poco. La paura riceve una spinta dal basso verso l’alto pari alla forza che hai impiegato per negarla. Ti accorgerai che più la reprimi e più si fa forte e lentamente,rischia di diventare panico, angoscia, terrore.
3. Rifletti e fai riflettere tuo figlio sul fatto che la paura puo’ essere utile. Puo’ servire a proteggerci, a cercare soluzioni. La paura del contagio ci porta a lavarci più accuratamente le mani. Possiamo così – aggiunge Celi – imparare a non avere paura della paura. Lavarci le mani, indossare la mascherina o vedere persone che la indossano, tenersi a distanza dagli altri o non andare a scuola per un certo periodo possono trasformarsi da un’occasione di paura incontrollata a un segnale che abbiamo strumenti per affrontare la situazione.
4. Ascolta tuo figlio. Lascialo parlare. Dagli il modo (e il tempo!) di esprimersi. Questo è molto difficile ma è il cuore di tutto. Se fai un discorso di dieci minuti sul coronavirus (come su qualunque altro argomento) e tuo figlio sta in silenzio ad ascoltarti, questo servirà a ben poco. Non sono le lezioni e le prediche ad aiutare il riconoscimento e la gestione delle nostre emozioni.
5. Prova, nei limiti del possibile, a fare di necessità virtù. Dobbiamo rimanere reclusi in casa? Giochiamo insieme. Guardiamo insieme un film e commentiamolo insieme. Tutti possono attingere al proprio mondo interno per un momento di condivisione, per raccontare una favola, per far volare la propria fantasia.

FINALITA’:
La possibilità di dare un nome, una forma e un colore alle proprie emozioni, aiuta il bambino ad esprime il disagio che porta dentro di se che, spesso, è causa di regressioni, nervosismi e paure emergenti.

OCCORRENTE: fogli bianchi – matite colorate- un quaderno

PERSONE COINVOLTE: genitore -figli

TEMPI: ogni giorno o più volte durante la settimana

DESCRIZIONE ATTIVITA’

Si consiglia, prima di iniziare l’attività, la visione di un video su you tube

Utilizzando un quaderno ( un diario o un agenda) ogni giorno, nel momento della giornata che si preferisce, si chiede al bambino, “ come ti senti oggi” oppure , “come stai oggi?”
Il pensiero da lui espresso, senza condizionamento da parte dell’adulto, viene riportato dal genitore sul quaderno.
E’ molto importante che ciò che il bambino riferisce non sia corretto.
Potete però aiutarlo ad associare quel pensiero ad una emozione.
Le emozioni che prendiamo in considerazione sono;
GIOIA- GIALLO
TRISTEZZA- BLU
RABBIA- ROSSO
PAURA- NERO
CALMA-BLU
Affianco al pensiero scritto, invitiamo il bambino a fare un tratto con la matita del colore corrispondente all’emozione e successivamente a fare un disegno, sempre lasciandolo libero di esprimersi senza condizionamento.

L’ideale sarebbe farlo almeno 3 / 4 volte durante la settimana.

Ideatrice Stefania Faedda Pedagogista

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04/5/20

LE MIE EMOZIONI -attività per i bambini ai tempi del corona virus e suggerimenti per i genitori

LE MIE EMOZIONI

Premessa

Saper esprimere le proprie emozioni è importante per i bambini a prescindere dal momento che stiamo vivendo, ma in questa particolare situazione lo è ancora di più.

SUGGERIMENTI PER I GENITORI

1. Dì la verità, in modo semplice, senza aggiungere particolari inutili e con parole adatte all’età di tuo figlio.

2.Riconosci le tue emozioni, prima di tutto dentro di te, e poi nel tuo bambino. Non negare di avere paura. Magari modifica il termine.
Puoi dire ‘sono preoccupato’ anziché ‘sono spaventato’, ma non dovresti dire che non c’è niente di cui spaventarsi. Questo non è vero.
Questo è un inganno e con le emozioni, come con i bambini, gli inganni durano poco. La paura riceve una spinta dal basso verso l’alto pari alla forza che hai impiegato per negarla. Ti accorgerai che più la reprimi e più si fa forte e lentamente,rischia di diventare panico, angoscia, terrore.

3. Rifletti e fai riflettere tuo figlio sul fatto che la paura puo’ essere utile. Puo’ servire a proteggerci, a cercare soluzioni. La paura del contagio ci porta a lavarci più accuratamente le mani. Possiamo così – aggiunge Celi – imparare a non avere paura della paura. Lavarci le mani, indossare la mascherina o vedere persone che la indossano, tenersi a distanza dagli altri o non andare a scuola per un certo periodo possono trasformarsi da un’occasione di paura incontrollata a un segnale che abbiamo strumenti per affrontare la situazione.

4. Ascolta tuo figlio. Lascialo parlare. Dagli il modo (e il tempo!) di esprimersi. Questo è molto difficile ma è il cuore di tutto. Se fai un discorso di dieci minuti sul coronavirus (come su qualunque altro argomento) e tuo figlio sta in silenzio ad ascoltarti, questo servirà a ben poco. Non sono le lezioni e le prediche ad aiutare il riconoscimento e la gestione delle nostre emozioni.

5. Prova, nei limiti del possibile, a fare di necessità virtù. Dobbiamo rimanere reclusi in casa? Giochiamo insieme. Guardiamo insieme un film e commentiamolo insieme. Tutti possono attingere al proprio mondo interno per un momento di condivisione, per raccontare una favola, per far volare la propria fantasia.

FINALITA’:
La possibilità di dare un nome, una forma e un colore alle proprie emozioni, aiuta il bambino ad esprime il disagio che porta dentro di se che, spesso, è causa di regressioni, nervosismi e paure emergenti.

OCCORRENTE: fogli bianchi – matite colorate- un quaderno

PERSONE COINVOLTE: genitore -figli

TEMPI: ogni giorno o più volte durante la settimana

DESCRIZIONE ATTIVITA’

Si consiglia, prima di iniziare l’attività, la visione di un video su you tube

Utilizzando un quaderno ( un diario o un agenda) ogni giorno, nel momento della giornata che si preferisce, si chiede al bambino, “ come ti senti oggi” oppure , “come stai oggi?”
Il pensiero da lui espresso, senza condizionamento da parte dell’adulto, viene riportato dal genitore sul quaderno.
E’ molto importante che ciò che il bambino riferisce non sia corretto.
Potete però aiutarlo ad associare quel pensiero ad una emozione.
Le emozioni che prendiamo in considerazione sono;
GIOIA- GIALLO
TRISTEZZA- BLU
RABBIA- ROSSO
PAURA- NERO
CALMA-BLU
Affianco al pensiero scritto, invitiamo il bambino a fare un tratto con la matita del colore corrispondente all’emozione e successivamente a fare un disegno, sempre lasciandolo libero di esprimersi senza condizionamento.

L’ideale sarebbe farlo almeno 3 / 4 volte durante la settimana.

 

Buon Lavoro

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01/30/18

Corso pittura emozionale- 5-7 anni Quartu Sant’Elena

Dalla mia esperienza professionale di pedagogista e personale di pittrice autodidatta , nasce questo progetto al quale tengo particolarmente.
La pittura è linguaggio. Che l’arte e la creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito del processo di crescita infantile è confermato da moltissimi studi.
La pratica di attività artistiche contribuisce a migliorarne le capacità espressive, a favorire l’ apprendimento e permette di liberare le potenzialità creative di ogni bambino.
L’arte, nelle sue forme più varie, arti visive, musica, teatro, danza, coinvolge tutti i sensi del bambino e ne rafforza le competenze cognitive, socio-emozionali e multisensoriali. Grazie all’uso del colore, dei pennelli, della tela, questo corso permette ai bambini di dare voce ed espressione alla propria interiorità .
Aiutare i bambini a liberare tutte le loro potenzialità creative è importante tanto quanto fargli fare attività fisica.

In questo percorso, i bambini, liberi da condizionamenti sociali e culturali, possono con naturalezza apprezzare tratti, colori e forme, esprimere sentimenti e passioni che su un foglio di carta diventano evidenti in tutta la loro forza.
E’ una necessità educativa stimolare la creatività dei bambino, anche e soprattutto ( visti i tempi) come antidoto alla dipendenza digitale, videogiochi e video.

Un percorso didattico che mira a portare i bambini alla scoperta del mondo artistico, delle sue forme, dei diversi supporti e materiali utilizzati.
I laboratori prevedono una parte teorica e una pratica: la dimensione manuale viene integrata con momenti di spiegazione per offrire apprendimenti teorici alla portata dei bambini.
Al termine del percorso verrà realizzato un evento espositivo nel corso del quale i bambini potranno esporre i loro lavori e condividere la loro esperienza.
Il corso si svolgerà il Martedi e il venerdì (un giorno a scelta tra i due) e si articolerà in 12 incontri.
Il numero massimo di partecipanti è 6 per ciascun gruppo.
Il costo è di €50, (comprensivo di materiali) ogni 4 incontri
Inizio – Martedì 29 Gennaio Dicembre con il primo gruppo e venerdì 2 febbraio con il secondo gruppo.
N.B. Gradita conferma partecipazione al 3479341304

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10/4/17

Giuggiole- da 2anni e mezzo ai 4

Educare alla libera espressione

Da Ottobre 2017- a Giugno 2018

Un divertentissimo percorso di apprendimento graduale basato sul gioco e sulla creatività, dove ogni bambino può seguire il sentiero magico della sua fantasia, guidato da una base tecnica competente ed adeguata. E’ avviato all’apprendimento di tutte le principali forme artistiche attraverso il mezzo per lui più spontaneo e familiare: il gioco. Il percorso è suddiviso in quattro moduli.

Modulo 1 Sporchiamoci le mani – Attività grafico-pittoriche, scoperta e utilizzo dei colori.

Modulo 2 Le vibrazioni – Attività di movimento corporeo creativo attraverso gli input derivanti dall’ascolto della musica e conoscenza del mondo naturale, quello degli animali, con riferimento ad alcune posizioni dello yoga bimbi.

Modulo 3 La favola te la racconto Io – Attività di lettura guidata e scrittura creativa ( quest’ultima per i bambini piu grandi)

Modulo 4 Le mie emozioni – All’interno di un contesto di amorevole rispetto, disponibilità e sensibilità nel quale il bambino viene sostenuto ad aprirsi spontaneamente e ad esprimere la sua emotività attraverso tutti gli strumenti appresi durante il percorso.

Mercoledi dalle 16.15 alle 17.15

Bambini di età compresa tra i 30 mesi e i 4 anni e mezzo

I Percorsi sono a numero chiuso�e i bambini verranno inseriti previa selezione

I percorsi sono condotti e ideati dalla Dott.ssa Stefania Faedda Pedagogista198720_149698071777493_71248_n

Per info e costi ASD Circolo salomè Via Biasi 25 Cagliari 3385225873

Stefania Faedda 3479341304

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