Progetto Gaia

Per la scuola primaria e secondaria

Info- 3479341304

PROGETTO GAIA

NUOVO PARADIGMA EDUCATIVO

Il programma di sviluppo della Consapevolezza Globale di Sè stessi e del pianeta e di Promozione della Salute Psicosomatica secondo le direttive dell’OMS

Approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Accreditato dal MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

In collaborazione con la Federazione Italiana Centri e Club Unesco

Principi e referenti del Progetto Gaia


Il “Progetto Gaia” è un programma di educazione alla consapevolezza globale e alla salute psicofisica ideato e sviluppato da un’equipe di docenti, professori universitari, educatori, psicologi e medici dell’associazione di promozione sociale “Villaggio Globale” di Bagni di Lucca, che è stato approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12, legge 7 dicembre 2000, n.383, anno finanziario 2013, e che è sostenuto dall’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.


Destinatari e dati nazionali


I destinatari del Progetto Gaia sono i bambini, ragazzi e giovani (fino ai 30 anni), con particolare attenzione ai giovani disagiati e a rischio.

I dati nazionali relativi all’abbandono scolastico”, al “bullismo”, alla “differenza di genere” e alla “violenza fisica e psicologica a bambine e ragazze” evidenziano un reale problema le cui radici devono essere ricercate nelle situazioni di malessere sociale ed economico di una società in rapida globalizzazione.

Questo malessere si riflette sui bambini e sui giovani di ambo i sessi generando stress, disagio psicosomatico, aggressività, isolamento e depressione; disturbi che l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha definito come le “malattie del nostro tempo”.

Le finalità del Progetto Gaia


La finalità del Progetto Gaia è di promuovere un programma educativo che ponga al centro lo sviluppo di una consapevolezza globale di sé stessi e del pianeta e che dia le basi etiche, scientifiche e umane per essere cittadini creativi della società globalizzata in cui viviamo. Il Progetto Gaia, seguendo le finalità e le indicazioni del “Nuovo Umanesimo”, dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile” e del Ministero dell’Istruzione, intende fornire agli studenti di ogni età strumenti teorici e esperienziali al fine di sviluppare competenze che permettano la realizzazione di una società globale più consapevole, umana e pacifica.Lo sviluppo di una “consapevolezza globale di Sé”, capace di includere la consapevolezza corporea, emotiva, psicologica e le conoscenze del mondo in cui viviamo, costituisce una competenza imprescindibile per sviluppare un reale senso di Sè e di auto conoscenza, che sono i presupposti indispensabili per lo sviluppo delle competenze relazionali e sociali. Ricordiamo come per molti autori (ad es. social learning di Bandura) la disfunzione e il disagio sociale sono conseguenza di una mancanza di abilità che impedisce all’individuo di comunicare adeguatamente se stesso nelle situazioni sociali. In questo modo il Progetto Gaia realizza le richieste dell’UNESCO di “promuovere un tipo di insegnamento e apprendimento basato su metodi partecipativi che motivano e responsabilizzano gli studenti a cambiare il loro comportamento e agire per lo sviluppo sostenibile”.Il Progetto Gaia è basato su principi educativi – dal latino ex ducere, portare fuori ciò che c’è dentro – orientati a sviluppare la consapevolezza di sé come principale risorsa da cui fare emergere le potenzialità e comprensioni per realizzare una conoscenza più vissuta, più matura e sentita.

GLI INCONTRI E I MODULI

Il Protocollo Gaia stabilisce le modalità di organizzazione, gli argomenti e lo sviluppo degli incontri del Progetto Gaia.

Durata del Progetto Gaia

Il periodo minimo di tempo per per svolgere il progetto e ottenere risultati apprezzabili per lo sviluppo della consapevolezza e favorire il rendimento scolastico (o lavorativo), il miglioramento dell’attenzione, della concentrazione, della riduzione di ansia, stress, è di 12 incontri distribuiti in 3-4 mesi.

Per ottenere risultati consistenti e stabili si può estendere a 24 il numero degli incontri.

Gli incontri e i moduli

Il Progetto Gaia è formato da “incontri” settimanali organizzati in moduli tematici.

Ogni incontro è un’unità didattica funzionale, con un suo tema, un suo schema di svolgimento e una sua finalità e segue una sequenza logica.

Tempi e modalità dell’intervento

Ogni incontro ha una durata complessiva di circa un’ora e può essere svolto sia durante l’attività didattica che in orari extra-scolastici, con la presenza ( partecipazione alla pratica facoltativa) di un docente e di un educatore, se presente nella classe.

Per gli alunni della scuola dell’infanzia, inizialmente, possono essere sufficienti 15-20 minuti prolungando il tempo gradatamente fino a 30 minuti.

Per gli alunni delle prime classi delle primarie, inizialmente sono sufficienti 45-50 minuti e poi si prolunga l’esperienza fino a 50- 60 minuti.

Con gli adulti è conveniente fare 1ora intera per ogni incontro.

Struttura degli incontri

Normalmente ogni incontro è strutturato con la scansione del tempo nella seguente modalità:

5-10 min. dedicati alla presentazione dell’argomento dell’incontro, alla visione del video e ulteriori ed eventuali spiegazioni teoriche

10-15 min. di preparazione alla pratica di consapevolezza ( energetica- body scan ecc.)

10-15 min. di pratica *mindfulness psicosomatica e di riconoscimentodelle esperienze ( vedi spiegazione in basso)

10-15 min. di condivisione dell’esperienza fatta

10-20 min. di realizzazione pratica con disegno

5 min. dedicati alla conclusione – feedback

*Mindfulness psicosomatica

Il Protocollo Mindfulness Psicosomatica PMP è un sistema integrato di promozione della salute che utilizza differenti pratiche di consapevolezza corporea, emotiva e cognitiva, di rivitalizzazione e di riequilibrio psicosomatico, per offrire un’ottimale e organico approccio preventivo e terapeutico.

Conduttore

Dott.ssa Stefania Faedda – Pedagogista – Master in Criminologia e devianza minorile – mediatore artistico