Percorsi

Perchè Percorsi e non Laboratori

L’idea che mi ha condotta a progettare e condurre i Percorsi con i bambini, è stata quella di creare per loro un ambiente in cui sentirsi accolti, ascoltati, in cui esprimersi senza paura del giudizio, un ambiente protetto in cui non si sente il peso di aspettative altrui.216920_149696951777605_4900189_n
Cerco quindi  di  favorire la massima libertà di  espressione, senza giudizio sull’operato. Il messaggio che costantemente comunico è che tutto quello che avviene durante l’incontro, viene accolto e non classificato come giusto o sbagliato, bello o brutto, come accade abitualmente nei diversi contesti della vita.

I Percorsi , sono ideati per facilitare la libertà d’espressione, fare emergere le attitudini, sviluppare un’affettività equilibrata e stimolare lo sviluppo del linguaggio emotivo, nell’assoluto rispetto delle singole individualità.
Percorsi e non laboratori, perchè sono “strutturati” per fornire tutti gli input che concorrono all’evoluzione del bambino, un’ evoluzione che si compirà nell’età adulta. Per questo motivo a differenza dei  laboratori  non produrranno elaborati ( l’atto creativo è già di per se un elaborato) quali, disegni,
sculture, quadri, balletti e rappresentazioni, tutto ciò che è più aspettativa dell’adulto che non desiderio del bambino ma sono finalizzati a incoraggiare l’estro, l’elasticità mentale e la capacità di trovare più soluzioni ai problemi.

216920_149696961777604_1785753_nL’arte, in ogni sua forma è uno dei più importanti mezzi espressivi in grado di aiutare il bambino a comunicare e a interagire con l’esterno.
Il bambino apprenderà e svilupperà, inconsapevolmente e senza alcun richiamo ad attività meramente scolastiche o nozionistiche, il linguaggio emotivo.
I percorsi stimoleranno la creatività e la sperimentazione, fondamentali per l’apprendimento e la crescita.
Il nostro intento è quello di creare esperienze che restano nella memoria dei futuri adolescenti e che possano aiutarli nella scelta e coltivazione dei propri interessi.

Perchè ciò possa essere realizzabile, è necessario rispettare e porre attenzione ad ogni singola individualità da qui la scelta di creare gruppi costituiti da un numero massimo di 6 bambini.