Il mio percorso creativo

Ho sperimentato personalmente la potenza della creatività.

Nella vita mi è sempre accaduto, nei momenti di sconforto, disagio o malessere, di trovarmi improvvisamente a FARE senza pensare, in modo del tutto inconsapevole.
La prima volta non ci fai caso, la seconda pensi sia una coincidenza, la terza inizi a domandarti come mai ogni volta che stai male crei qualcosa di diverso, un manufatto, un atteggiamento, un colore. La quarta inizi a capire cosa sta accadendo.

Da questo momento una serie di letture, (che vi suggerirò nei miei articoli), la frequentazione di workshop, seminari, corsi mi conferma ciò che avevo già capito e di cui ero diventata consapevole: la sofferenza è un terreno fertilissimo per lo sviluppo della creatività

Passando attraverso la sofferenzasiamo costretti a trovare, necessariamente, un modo per stare meglio e uscire da quel malessere. Qualsiasi azione compiamo in quel momento ci dà la possibililità di andare avanti, di compiere un piccolo passo verso il cambiamento.

I bambini non hanno bisogno della sofferenza per essere creativi, loro lo sono naturalmente ma dobbiamo aiutarli a capire che quel loro atteggiamento si può mantenere nel tempo e che può essere adattato all’esistenza intera. Gli adulti, crescendo, sommersi dalle responsabilità e dal quotidiano, perdono questa capacità ma la possono far riemergere in qualunque momento… certo, lo devono volere!
Approfittare di tutte le occasioni per vivere creativamente ci consente di vedere, anche nelle difficoltà, l’aspetto esperenziale positivo.

Il filo conduttore, che lega la mia professione di Pedagogista alla mia arte, è ormai palese. Questo filo, che considero magico, l’ho scoperto, cercato e trovato dopo anni di ricerca, e intenso lavoro, principalmente su me stessa.
Non ho insegnamenti da dare ma un messaggio da divulgare.
Ho deciso di concentrarmi sui bambini, presente e futuro del nostro divenire.
La mia gratitudine per questo dono è infinita e ogni volta che ne parlo o scrivo di questo, sento che arriva dal profondo del mio cuore

Dalla mia esperienza sono nate nel 2012 “Le Tele del Buonumore” che rappresentano il mio percorso di crescita personale maturato in un momento particolare, segno tangibile di quanto scritto sopra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *