Chi sono

SolitudineNata nel novembre del 1968

Nel 1997 ho conseguito la Laurea in Pedagogia con indirizzo Psicologico con una tesi sulla devianza minorile, un argomento che, per certi versi, trovavo affascinante e che ho voluto approfondire più tardi quando ho deciso di frequentare il Master in Valutazione e intervento psicopedagogico nella delinquenza e nella devianza adolescenziale e giovanile c/o l’Istituto di ricerca e formazione patrocinato dal Ministero di Grazie e Giustizia e dal Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna.

Credo, ancor oggi, che questa sia stata l’esperienza più importante del mio percorso formarmativo poichè mi ha portata ad una apertura totale rispetto al modo di concepice il ragazzo e l’individuo all’interno del sistema educativo, famiglia, scuola, società, gruppo dei pari, relazioni. In questo stesso periodo ho lavorato a Cagliari nell’Istituto Don Milani della Scuola media del Quartiere Sant’Elia in qualità di Educatore per un Progetto di Anti-dispersione scolastica. Da qui una mia ulteriore evoluzione, l’esperienza con questi ragazzi è stata forte anche emotivamente e la mia forte empatia, in questo caso, non mi aiutava, nonostante fossi riusciuta a stabilire delle relazioni positive con i ragazzi e gli insegnanti.

Ho capito che dovevo fare un lavoro su me stessa per evitare di farmi tirare dentro, tre anni di psicoterapia mi hanno aiutata a capire che ci si può prendere cura degli altri ma solo partendo da noi stessi, dal nostro equilibrio interiore, non si può prescindere da questo, si rischia di star male e di far male, un discorso che vale per qualsiasi individuo e per le relazioni in genere.

Caos

Mentre vedevo le pecche del nostro Sistema e continuavo a chiedermi il perché di questi interventi di Antidispersione scolastica, iniziavo a capire che si poteva fare qualcosa di  preventivo e non solo di contenimento.

Questi ragazzi vivono in un sistema che li assorbe completamente ma lavorando con loro ho capito che ciascuno possedeva delle RISORSE che, se incentivate e valorizzate, potevano aprire degli spiragli di vita differenti, allontanandoli dal quel sistema di delinquenza all’interno del quale sono nati. Dopo questa esperienza ho proseguito il mio lavoro nell’ambito del disagio sociale, ho lavorato in famiglie multiproblematiche sempre nell’ambito dei progetti proposti dai Comuni di Cagliari e Interland ma qualcosa, il Sistema in particolare, continuava a non soddisfarmi. Dopo l’esperienza della Cooperativa Sociale, portata avanti con due care colleghe, ho deciso di proseguire da sola con una fortissima motivazione e una passione che non mi ha mai abbandonata, certa del fatto, che ciascun individuo può essere artefice della propria vita, può scegliere.
È un lavoro impegnativo, dobbiamo imparare a guardarci dentro e tirare fuori tutto cio che di prezioso abbiamo, questo ci distinguerà dagli altri, dall’omologazione e da un sistema che ci vuole tutti uguali e poco attenti a ciò che ci accade intorno.

Decido ioSu questo pensiero è nata la mia attuale attività che porto avanti dal 2009 con impegno e tante gratificazioni.
Ho potuto sperimentere che la Creatività è il piu importante strumento di cui disponiano e quando parlo di creatività non intendo solo la capacità di produrre Arte ma quell’atteggiamento che ci consente di proporre soluzioni diverse dinnanzi ai problemi, quell’atteggiamento che ci consente di uscire dagli schemi, e che ci porta verso il cambiamento e il conseguente sviluppo di quello che io definisco Il Pensiero Creativo-Positivo sul quale fondo la mia attività.

Ogni intervento è finalizzato a rinforzare e nutrire, nel caso dei bambini, ed a stimolare, nel caso degli adulti, questo tipo di atteggiamento.

 

Fuso orarioPesce palla "Non si è mai soli"  "Flower's Village""Punta sempre alla Luna male che vada incontrerai le stelle"